Formazione e Mentorship: tra esperienza viva e saperi ancestrali
Ci sono conoscenze che si apprendono sui libri.
E poi ci sono saperi che si ricevono attraverso il corpo, l’ascolto, la presenza.
La cura appartiene a questa seconda via.
Nasce nell’incontro profondo tra donne.
Si trasmette nello spazio condiviso dell’esperienza.
Passa attraverso la voce, le mani, il silenzio, il tempo dedicato.
Dopo dieci anni al servizio delle donne, accompagnando gravidanze, nascite, post parto, passaggi e trasformazioni profonde, sento il desiderio di dare forma a ciò che in questi anni è stato affidato alle mie mani e al mio cuore.
Da questo desiderio nasce Doula: l’arte della cura.
Una formazione dedicata alle donne che vogliono approfondire la conoscenza di sè stesse, del femminile e delle sue trasformazioni oppure per coloro che sentono la chiamata ad accompagnare altre donne con presenza, consapevolezza e radicamento.
La cura come arte antica
Essere doula è un sapere antico che può essere risvegliato in ogni donna.
È ricordare come stare accanto senza invadere.
Come offrire sostegno senza sostituirsi.
Come custodire uno spazio abbastanza sicuro perché una donna possa ascoltarsi, attraversare, trasformarsi.
La doula non guida dall’alto.
Non indica una strada uguale per tutte.
Cammina accanto.
Con rispetto.
Con presenza.
Con la capacità di riconoscere la sacralità di ciò che accade nel corpo e nella vita di una donna.
Per questo la cura, per me, è un’arte.
Richiede ascolto sottile.
Presenza incarnata.
Capacità di stare nella complessità.
E la disponibilità a lasciarsi continuamente trasformare da ciò che si accompagna.
Da oltre dieci anni al servizio delle donne
In questi anni ho avuto il privilegio di entrare in spazi intimi e profondi.
Ho accompagnato donne nell’attesa e nel parto.
Nel post parto e nella matrescenza.
Nella perdita.
Nei passaggi che chiedono di lasciare andare una parte di sé per incontrarne una nuova.
Ogni incontro mi ha insegnato qualcosa.
Mi ha mostrato quanto potente possa essere una presenza che resta.
Quanto un ascolto vero possa diventare medicina.
Quanto il corpo femminile custodisca una sapienza che non ha bisogno di essere corretta, ma ricordata e sostenuta.
I miei percorsi di mentorship e di formazione nascono anche da qui: da ciò che le donne mi hanno insegnato.

Sapienze affidate dai quattro angoli del mondo
Nel mio cammino ho incontrato insegnamenti provenienti da tradizioni e visioni diverse.
Sapienze antiche, radicate nella terra e nella memoria collettiva delle donne.
Alcune mi sono arrivate attraverso maestre e percorsi formativi.
Altre attraverso ritualità condivise.
Altre ancora nel silenzio di cerchi profondi e di esperienze vissute.
Sono conoscenze che parlano di ciclicità, corpo, nascita, soglia, presenza, ritualità e relazione.
Saperi ancestrali che appartengono a molte terre e a molte donne.
Li ho accolti con rispetto.
Li ho lasciati sedimentare.
Li ho attraversati nella mia vita e nella mia pratica.
E oggi sento che è tempo di trasmetterli.
Non come formule da replicare.
Ma come strumenti vivi, da integrare con autenticità e presenza.
Una formazione che intreccia radici e pratica
Doula: l’arte della cura nasce per offrire una formazione profonda e concreta.
Percorsi che intrecciano:
– esperienza sul campo
– ascolto e relazione d’aiuto
– fisiologia della nascita e del post parto
– ritualità e accompagnamento ai passaggi
– consapevolezza corporea e presenza
– radicamento nella propria visione di cura
– sapere antico e pratica contemporanea
Perché accompagnare una donna richiede strumenti.
Ma richiede anche una presenza coltivata.
Richiede di conoscersi.
Di saper stare.
Di sviluppare uno sguardo capace di vedere oltre ciò che appare.
Per chi sente questa chiamata
Questo spazio di mentorship e formazione è per le donne che sentono forte il desiderio di accompagnare.
Per chi vuole diventare doula.
Per chi già accompagna e desidera approfondire la propria pratica.
Per chi sente che la cura femminile è parte del proprio cammino e desidera radicarla in una formazione viva, profonda e autentica.
È uno spazio di trasmissione.
Di apprendimento.
Di crescita personale e professionale.
Ma soprattutto è un luogo in cui ricordare insieme qualcosa che molte donne portano già dentro.
Un sapere che continua a vivere
Credo profondamente che la cura tra donne sia una medicina preziosa per il nostro tempo.
Che ci sia bisogno di donne capaci di stare accanto con radicamento e sensibilità.
Donne che sappiano custodire.
Donne che sappiano accompagnare.
Donne che scelgano di portare questa arte nel mondo con rispetto e consapevolezza.
Doula: l’arte della cura nasce come una trasmissione viva.
Un intreccio di esperienza, presenza e sapienza.
Uno spazio in cui ciò che ho ricevuto in questi dieci anni possa continuare a vivere, a trasformarsi e a raggiungere nuove donne.
Perché la cura, quando viene trasmessa con amore e verità, continua il suo cammino.
E si moltiplica.
Di donna in donna.
Di cuore in cuore.

