Donne in cerchio

Quando le donne ascoltano l’una la storia dell’altra, condividendo la propria, si verifica una crescita e la fiducia in sè stesse aumenta. J. S. Bolen


Uno spazio vivo, in cui le donne possono ritrovarsi, riconoscersi, ascoltarsi.

Dal 2020 esiste uno spazio che torna, settimana dopo settimana, come un respiro che non si interrompe.

Donne in cerchio è un tempo dedicato all’essere — prima ancora che al fare.
Un luogo in cui portare la propria voce, così com’è: incerta, potente, spezzata, intuitiva.
Un luogo in cui ogni storia ha diritto di esistere.

Qui accompagno le donne nel loro essere donne e madri, nelle soglie che attraversano, nei passaggi visibili e invisibili che abitano la vita femminile.
La maternità, il lavoro, le relazioni, il rapporto con la propria origine e con ciò che si sta diventando: tutto trova spazio, tutto può essere accolto.

Nel cerchio si intrecciano condivisione, ascolto profondo, pratiche corporee, voce, ritualità.
È uno spazio che nutre consapevolezza e sostiene l’empowerment, ma senza forzature: rispettando i tempi, i silenzi, le aperture di ciascuna.

Perché quando una donna si sente vista e ascoltata, qualcosa si riallinea.
E da lì, con naturalezza, può emergere una nuova direzione.

Donne in cerchio è questo:
un ritorno a sé, accompagnato.
Un luogo sicuro in cui poter essere, trasformarsi e, piano piano, fiorire.

Ogni mercoledi dalle 9:30 alle 10:30 oppure dalle 21 alle 22, on line.