Sostegno continuativo in travaglio e parto

La presenza di una persona di fiducia per tutta la durata del travaglio e del parto è altamente raccomandata.

Organizzazione Mondiale della Sanità – Raccomandazioni per una esperienza positiva di parto. 2018

Affinché la nascita possa essere vissuta nel rispetto dei desideri, dei bisogni e della fisiologia della donna, mi metto in ascolto profondo del suo sentire, sostenendola nel riconoscere ciò che è giusto per lei, per il suo bambino e per la sua famiglia.

A partire dalla 38ª settimana di gestazione offro reperibilità h24, così che, all’insorgere del travaglio, la donna sappia di poter contare su una presenza pronta, stabile e affidabile.

Dal momento in cui il travaglio prende avvio, accompagno in maniera continuativa, a casa e/o in ospedale.

Sono una presenza radicata e vigile: porto orientamento quando emerge il dubbio, sostegno quando l’intensità aumenta, continuità quando tutto intorno cambia.

Mi prendo cura e proteggo lo spazio del travaglio perché possa rimanere protetto, intimo e rispettato, anche all’interno del contesto ospedaliero.

Offro un supporto emotivo, corporeo ed energetico attraverso la presenza, il contatto, il respiro e la voce.
La voce diventa strumento e alleata: un canale attraverso cui la donna può esprimere, liberare, attraversare. La sostengo nel lasciarla emergere, nel darle spazio, perché possa accompagnare il movimento del corpo, sostenere le onde del travaglio e radicarla nelle sue risorse più profonde.

Custodisco la dimensione profonda e sacra della nascita, senza separarla dalla concretezza di ciò che accade: resto accanto alla donna perché possa sentirsi sostenuta, centrata e libera di vivere il proprio parto.

Sono guida e riferimento, e allo stesso tempo uno spazio in cui poter lasciare andare, trovare sollievo e ritornare a sé.